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Signori-Bambini-04

La nostra Storia

 

1989


Nasce la "COMPAGNIA INSTABILE DEI CONTASTORIE" come "sezione" di un'associazione di Mezzana Mortigliengo, allo scopo di preparare brevi spettacoli natalizi da rappresentare in paese.


1992

È l'anno de "LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO", fiaba per bambini modificata ad "HOC" per essere rappresentata. È il primo spettacolo rappresentato non solo a Mezzana Mortigliengo.


1995

La Compagnia, ormai autonoma, presenta "IL PICCOLO PRINCIPE"


1997

Da un breve brano di cabaret nasce "SENTIERI E PAROLE", divertente rappresentazione musical-comico, proposta in teatri, piazze e feste di paese.


1998

"SUGGESTIONI", spettacolo surreale, è la tappa seguente della Compagnia.


1999 ÷ 2000

Grazie a contributi ricevuti dalla Provincia di Biella, dalla Comunità Montana Prealpi Biellesi e dalla collaborazione del Comune di Mezzana Mortigliengo, a maggio 2000 debutta "VOLA SOLO CHI OSA FARLO", ispirato al romanzo di Luis Sepulveda "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò volare".

È con questo spettacolo che la Compagnia partecipa alla prima rassegna teatrale presso il teatro di Masserano e presso il teatro Don Minzoni di Biella.



2001 ÷ 2002

E' l'anno di "PETER PAN ovvero il dramma dell'immaturità", il romanzo di J.M. Barrie che narra storia del bambino che non voleva crescere.
Questo brano è l'occasione per la Compagnia per effettuare uno studio attento e mirato dell'illuminazione delle varie scene, creando particolari effetti di luci ed ombre, in grado di esaltare le scenografie del tutto essenziali.


2003 ÷ 2005

La Compagnia allestisce e porta in scena "SIGNORI BAMBINI", romanzo dello scrittore francese Daniel Pennac, nel quale vengono evidenziati i problemi dei giovani d'oggi: il disagio giovanile, l'integrazione tra razze diverse, le difficili o particolari situazioni familiari di ognuno, ecc.

Un gruppo di compagni di scuola deve svolgere il tema del loro insegnante di Italiano, il professor Crastaing: "Una mattina ti svegli e ti accorgi che, durante la notte, sei stato trasformato in adulto. In preda al panico, ti precipiti in camera dei tuoi genitori. Loro sono stati trasformati in bambini. Racconta il seguito …"


2005

QUALCOSA DI CUI PARLARE: uno spettacolo nel quale gli autori non solo hanno scritto i testi recitati ma si sono immersi in una vera e propria ricerca storica degli avvenimenti e degli episodi che sono accaduti realmente nel territorio di Mezzana Mortigliengo e del Biellese nel periodo della Resistenza.

Ne è scaturito uno spettacolo che riscopre alcuni momenti, a volte tragici e a volte più leggeri, della storia della resistenza Biellese e che fa rivivere le persone di allora nel tentativo di far conoscere quali sono state la loro vita e la loro storia.

Sono stati dati corpo e voce alle "lapidi ricordo" sparse per le vie del paese, è stata data esistenza ai racconti dei nonni e degli anziani. Il tempo nello spettacolo è scandito dal ritmo degli strilloni che, attraverso la vendita dei giornali dell'epoca, leggono le notizie della guerra che va dalla nascita del fascismo fino alla liberazione.

Lo spettacolo è anche la chiave per denunciare l'orrore della guerra e richiedere strenuamente la pace, sempre ed ovunque.


2007

Dopo due anni di assenza dalle scene, la Compagnia ritorna, con volti nuovi, nuove idee ma sempre la stessa voglia di divertire e divertirsi. E questa energia si concretizza in “OLTRE LO ZEFIRO”, spettacolo presentato per la prima volta a Mezzana in occasione del 30° anniversario della manifestazione “Ciao Natale”.

Frutto di oltre un anno d’impegno corale, “Oltre lo Zefiro” è un’opera diversa dall’usuale produzione della Compagnia, un lavoro che esplora nuove strade e nuove sensazioni, uno spettacolo in cui prosa e canto, danza e musica si intrecciano e si completano l’un l’altro.

Nato come una riscrittura del celebre “Il mago di Oz” di Frank L. Baum, “Oltre lo Zefiro” trova rapidamente la propria direzione e percorre sentieri personali, differenti da quelli dell’opera originale, per sfociare in un finale maggiormente in sintonia con lo spirito che da sempre anima la Compagnia; tutto lo spettacolo, infatti, è un inno al valore dell’amicizia, della collaborazione, della forza dei sentimenti.


2009

LA LOCANDA DI BAMBOLA

Una commedia? Un thriller? Una storia d’amore? Un horror? Un musical? “La locanda di Bambola” è tutto questo e molto altro ancora!

“La locanda di Bambola” è un testo originale sia come nascita che in quanto a contenuti, che riprende e rielabora i luoghi comuni della classica commedia degli equivoci ma, come da tradizione della Compagnia Instabile dei Contastorie, li rimescola e li fa propri portando ad un risultato inusuale ma godibilissimo.

All’interno della Locanda potrete incontrare personaggi surreali e personaggi fin troppo familiari, che fra miracolose apparizioni e inspiegabili sparizioni, oscure trame ed enigmatici ritorni vi condurranno verso chissà quali misteriosi sviluppi…

Sede legale: via Valle D. Edis, 59 - 13853 Lessona (BI) - C.F. 92011690028

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